venerdì 7 agosto 2026

Francia estate 2026. Giorno 2: PARIGI

Questa mattina ci siamo svegliati con calma, godendoci il freschino che entrava dalle finestre. La notte abbiamo sofferto un po' il caldo ma nella mattinata ci siamo addirittura coperti con il lenzuolino. Siamo partiti da Macon alle 11 e alle 16:30 siamo arrivati a Parigi dopo un viaggio piacevolissimo in un'autostrada che sembrava addentrarsi nei boschi. Gli alberi imponenti ci hanno ricordato che stavamo andando sempre più a Nord.





Arrivare a Parigi in auto è stato bello, arrivare in un appartamento anziché in un hotel come le altre volte ci ha dato l'illusione di vivere davvero a Parigi. L'appartamento era ancora in preparazione quando siamo arrivati, il proprietario si è scusato dicendo che aveva avuto qualche ritardo e ci ha chiesto una mezzora che abbiamo deciso di trascorrere nel parco qui vicino, il De Butters Chaumont, che è di una bellezza esagerata. Poi abbiamo fatto una spesina al vicino Auchan e siamo venuti a casa a riposarci un po'. Dopo una cena semplice con prosciutto e melone siamo usciti verso le 21:00 per andare a vedere la Tour Eiffel. Le giornate qui sono più lunghe, fa buio più tardi rispetto a Milano, così il primo spettacolo di luci ci sarebbe stato alle 22:00 ma siamo arrivati a Trocadero alle 22:05 perdendolo di un soffio. Così siamo rimasti un'oretta nella bellissima piazza piena di gente allegra fino alle 23:00 e dopo lo spettacolo di luci siamo tornati a casa ed eccoci qua.








Domani mattina lasceremo dormire le ragazze e io e Giorgio andremo al cimitero Père Lachaise, che ci siamo sempre persi ma non stavolta, anche perché è qui vicino. Poi nel pomeriggio faremo un giro in centro a vedere il Louvre da fuori - non siamo riusciti a prenotare l'ingresso - e tutto il resto. Però abbiamo prenotato Disneyland per la gioia di Giulia - Giorgia ne avrebbe fatto anche a meno - e ci andremo domenica.




L'avventura continua :-)

giovedì 6 agosto 2026

Francia estate 2026. Giorno 1: MACON

Quest'anno stiamo facendo un esperimento: trascorrere le ferie anziché al mare (in Calabria o a Marotta) in Francia, precisamente in Normandia, passando da Parigi.

Giorno 1: MACON

Siamo partiti questa mattina da Milano. L'idea era di fare il Frejus nel caso non ci fosse stato traffico  o passare dal lago di Moncenisio nel caso ci fosse stato traffico al Frejus. Visto che Google Maps non ha segnalato code abbiamo deciso per il Frejus, solo che ci siamo ritrovati al traforo del Monte Bianco senza sapere il perché con un' ora di coda per attraversarlo. E vabbè, siamo arrivati a Macon in 7 ore anziché 5 ma il viaggio è stato piacevolissimo per via dei paesaggi delle Alpi che sono a dir poco incantevoli, la Valle d'Aosta è stupenda dall'autostrada, non oso immaginarla addentrandosi.







A Macon siamo andati dritti al nostro alloggio pagato 115 Euro per una notte. Abbiamo scelto questa tappa per spezzare il viaggio fino a Parigi che proseguiremo domani (Parigi dista da qui circa 400 Km), Oggi pomeriggio dopo un breve riposino siamo andati a Macon centro, un posticino carino, senza infamia né lode (è attraversata da un bel fiume, credo la Loira, ha una cattedrale stupenda e una casa di legno con sotto un bar davvero particolare), l'abbiamo girata in un'oretta e siamo rientrati alla casetta dove abbiamo cenato grazie alla presenza della cucina. In realtà abbiamo scelto quello che ci andava in un Carrefour e l'abbiamo scaldato al microonde, è stata una cenetta golosa e tutto sommato economica. Dobbiamo iniziare a risparmiare che 16 notti in Francia potrebbero essere un po' troppo dispendiose. Solo Disneyland ci costerà 540 Euro, ma è meglio che non ci pensi o cambio idea e Giulia poi chi la sente!



Domani proseguirò il mio racconto del viaggio verso Parigi e l'arrivo al nostro appartamento al 19esimo arrondissement. Le ragazze non stanno nella pelle e, anche se per me è la terza visita a Parigi negli ultimi 20 anni, non sto nella pelle anch'io :-)