Ieri sera poi sono crollata e non sono riuscita a scrivere il mio diario di viaggio, ma provvedo questa mattina, prima di partire alla volta di Saint Malo, Cancale, Dinan, Dinard e Point du Grouin (questo è il giro ad anello che ho previsto per oggi ma potremmo anche solo fermarci a Saint Malo se c'è una bella spiaggia e non abbiamo voglia di girare).
Siamo partiti ieri mattina da Rouen, verso le 10:30 e, attraversando il bellissimo ponte di Normandia siamo passati a visitare Honfleur e Caen prima di arrivare verso le 17.00 al nostro B&B in Bretagna, a Le Vivier Sur Mer, un villaggio di pescatori di ostriche che è sconvolgente per la sua semplicità e autenticità selvaggia. Abbiamo di fronte il mare che quando si ritira lascia una specie di palude e quando la marea si alza arriva qui vicino. Sotto casa passa una strada che di notte non è illuminata e il villaggio svanisce sotto un cielo stellato che sembra visto dallo spazio.
Ma torniamo a ieri: carinissima Honfleur con il suo porticciolo e Caen con il castello. A Honfleur abbiamo pranzato e a Caen abbiamo fatto merenda. Ma il clou della journee è stato Le Mont Saint Michel! Abbiamo scelto di visitarlo il giorno del nostro arrivo, anche se un po' stanchini e shakerati dal viaggio, perché proprio ieri sera era prevista la Grande Marea, un fenomeno abbastanza raro in cui la marea si alza così tanto da rendere Le Mont un'isola e la passerella che conduce dal parcheggio al Mont viene parzialmente sommersa dall'acqua. Ci siamo andati dopo aver depositato le valigie in questa deliziosa casetta, aver cenato con le cozze in un chiosco proprio qua di fronte, stasera proveremo le ostriche anche se a me un po' spaventano. Nel senso che non so se mi piaceranno e nemmeno se le digerirò. Il tutto accompagnato da un bicchiere di sidro che ADORO e che ho bevuto qualche volta in una birreria a Vimodrone e che qui invece sembra la bevanda più diffusa.
Le Mont Saint Michel dista una mezz'ora da qui e si scorge in lontananza dalla nostra finestra sul mare. Dal parcheggio a Le Mont ci sono circa 4 km da fare a piedi (mi fanno ancora male le gambe) o con una navetta che comunque passa a un paio di km dal parcheggio. Insomma, c'è da camminare, ma la passeggiata è piacevole perché osservi l'abbazia che si avvicina ed è sempre più bella. Poi ieri sera con la marea che saliva è stato uno spettacolo unico e una specie di avventura. Tanto che quando siamo arrivati ai piedi del monte siamo dovuti entrare con i piedi nell'acqua per entrare. Dentro se è possibile è ancora più spettacolare che fuori. Sembra un villaggio dei cartoni animati della Disney. I tetti stupendi sulle case a graticcio, è tutto molto raccolto e poetico, assolutamente da visitare una volta nella vita.
Abbiamo girellato un po' salendo fino all'abbazia ma senza entrarci, le ragazze erano stanche ma magari prima di ripartire tra due giorni ci ritorniamo, anche se la distanza dal parcheggio a Le Mont mi scoraggia un po'. Siamo tornati al parcheggio quando la marea si è un po' abbassata consentendoci di passare, per fortuna Giorgio aveva geolocalizzato l'auto altrimenti credo che avremmo trascorso la notte cercandola. Era tutto molto buio e avevamo anche perso l'orientamento come la maggior parte dei turisti. Eravamo tutti in giro con le torce, non fosse stato per le gambe a pezzi sarebbe stato anche divertente. Consolante vedere anche le altre persone zoppicare a fine giornata, come me.
E' tutto troppo bello qui, molto al di sopra delle mie aspettative!